Circolo Tennis Bologna
Viale R. Cristiani, 2
40136 Bologna
Italia
Regulations
Original text in italian language


Indice
Cap. 1 Modalità di ammissione
Cap. 2 Esazione delle quote
Cap. 3 Accesso alla sede sociale
Cap. 4 Inviti
Cap. 5 Disposizioni generali
Cap. 6 Disposizioni particolari
Cap. 7 Affitto armadietti
Cap. 8 Provvedimenti disciplinari
Cap. 9 Disposizioni varie


Capitolo 1
MODALITA' DI AMMISSIONE
a) Chiunque desideri fare parte della Società, deve presentare domanda al Consiglio Direttivo, firmando l'apposito modulo che sarà controfirmato da due Soci presentatori che non potranno essere soci temporanei, Juniores  o Consiglieri in carica. I Soci presentatori saranno garanti del pagamento da parte del nuovo Socio delle tasse, quote e contributi da questi dovuti per i primi due anni di associazione.
Le domande di ammissione alla categoria Juniores dovranno essere controfirmate dal padre del richiedente o da chi ne fa le veci.
Un elenco delle domande con il nome dei richiedenti e dei rispettivi presentatori dovrà restare affisso nella Sede Sociale per un periodo di almeno una settimana, durante la quale ogni Socio potrà comunicare al Consiglio Direttivo le proprie osservazioni motivate.
Il Consiglio Direttivo è giudice inappellabile sulla ammissione o meno del candidato.
Il Consiglio Direttivo può stabilire, in qualsiasi momento, un numero limite di soci, (per le varie categorie) sospendendo le iscrizioni eccedenti il numero fissato.
b) Il nuovo Socio, non appena avrà avuta comunicazione scritta della accettazione della propria domanda, dovrà provvedere al pagamento presso la Sede Sociale della prescritta tassa di ammissione e delle quote di associazione relative all'anno in corso. L' impegno assunto dal nuovo Socio nei confronti della Società è disciplinato dall'art. 16 dello Statuto Sociale.
Dal giorno dell'avvenuto pagamento della tassa e delle quote di cui sopra, il nuovo Socio potrà frequentare la sede ove sarà sua cura presentarsi al Direttore del Circolo ed ai Consiglieri presenti.
c) I trasferimenti dall'una all'altra categoria di Soci, le dimissioni e le reiscrizioni  sono disciplinati dagli articoli 14, 15, 16, 17 e 18 dello Statuto Sociale.

Capitolo 2
ESAZIONE DELLE QUOTE
Le quote di associazione stabilite dall'Assemblea ai sensi dell'art.14 dello Statuto Sociale, dovranno essere pagate alternativamente o in una unica soluzione entro e non oltre il 31 gennaio di ogni anno o in due rate semestrali anticipate di pari importo da versare rispettivamente entro il 31/1 e il 31/7 di ogni anno. In caso di pagamento rateale sulla seconda rata, saranno dovuti gli interessi pari al tasso legale di interesse  vigente. In caso di ritardato pagamento si renderà dovuto un interesse pari all'1% della quota, o rata di quota, per ogni mese o frazione di mese di ritardo superiore ai 15 giorni.
Trascorsi due mesi dalla data del mancato pagamento totale o parziale, il Consiglio Direttivo inviterà il Socio all'adempimento dei suoi obblighi verso il Circolo e dovrà inibirgli l'ingresso alla Sede Sociale fino a che non sia stata regolarizzata la posizione. Trascorsi senza esito e senza comprovati motivi di giustificazione altri due mesi, il nome del Socio moroso potrà essere affisso nei locali della società. Il Consiglio Direttivo adotterà tutti gli altri provvedimenti necessari a tutela degli interessi sociali ivi compresa la radiazione del Socio e la relativa comunicazione alla F.I.T.
Gli eventuali contributi straordinari deliberati dall'Assemblea Generale e la quota individuale della F.I.T., dovranno essere corrisposti unitamente al pagamento della quota annua di associazione o della prima rata di essa.
L'entità delle tasse di ammissione, delle quote di associazione per le varie categorie di Soci, degli eventuali contributi straordinari  e delle eventuali agevolazioni per familiari, sono a disposizione dei Soci presso la Segreteria.
Le tasse di ammissione relative ai Soci Juniores e giovani possono essere pagate in tre rate di pari importo senza interessi di cui la prima al momento dell'accettazione, la seconda dopo un anno dalla stessa e la terza dopo due anni. E' comunque facoltà del Consiglio Direttivo estendere tale agevolazione anche temporaneamente alle altre categorie di Soci.

Capitolo 3
ACCESSO ALLA SEDE SOCIALE
L'accesso alla Sede Sociale è riservato:
- ai soci in regola con i pagamenti delle quote;
- agli invitati dei soci purchè muniti di regolare permesso;
- ai soci di altri circoli con i quali vigono accordi di reciprocità;
- ai figli dei soci fino all'età di 10 anni purchè accompagnati dal genitore socio.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di permettere gratuitamente la frequentazione del Circolo ad autorità e personalità che vengano ritenute di particolare prestigio per il Circolo stesso alle quali viene riservata una tessera temporanea di ospitalità.
L'orario di apertura e di chiusura della Sede è stabilito periodicamente dal Consiglio Direttivo.
L'utilizzo della Sede per feste organizzate dai Soci o per altre manifestazioni è regolato dal Consiglio Direttivo.
I Soci dovranno comunque essere informati tempestivamente delle limitazioni totali o parziali all'utilizzo della sede sociale madiante avvisi da affiggersi in bacheca.

Capitolo 4
INVITI
1) TENNIS E PISCINA SEDE
Ogni Socio ha il diritto di invitare, sotto la propria responsabilità, parenti o amici per una temporanea frequentazione del circolo esservando le seguenti disposizioni:
- Gli inviti annuali sono limitati ad un numero massimo di 10 per ogni Socio.
- Una stessa persona può essere invitata per un massimo di 5 volte nel corso dello stesso anno.
- Gli inviti possono comportare una tassa a carico del Socio invitante secondo quanto stabilito dal Consiglio Direttivo.
- Qualsiasi richiesta di invito va presentata in Segreteria specificando giorno, tipo di invito e nome dell'invitato e andrà trascritta nell'apposito registro con firma del Socio invitante ferma restando la facoltà del Consiglio Direttivo di stabilire ulteriori modalità ai fini della verifica del rispetto del regolamento.
- Il pagamento verrà effettuato in Segreteria.
- L'invitato sarà equiparato alla categoria del Socio invitante.
2) SEDE E RISTORANTE
E' possibile effettuare inviti al ristorante da parte di un Socio principalmente riferiti a famigliari e stretta parentela con la presenza del medesimo.
Per gruppi di inviti superiori a sei persone è necessario prendere accordi preventivamente con la Direzione.
Il Consiglio Direttivo avrà comunque la facoltà di stabilire limitazioni agli inviti in particolari periodi dell'anno o in relazione a determinate circostanze preavvertendo i Soci mediante avvisi affissi in bacheca.

Capitolo 5
DISPOSIZIONI GENERALI: FREQUENTAZIONE
- E' fatto divieto di utlizzo dei telefoni cellulari all'interno dei campi da gioco.
- Fermo restando quanto disposto nel successivo capitolo N. 6, è fatto divieto di fumare nei locali in cui è esposto apposito avviso di divieto a discrezione del Consiglio Direttivo.
- E' fatto rigoroso divieto introdurre animali nella Sede Sociale.
- Biciclette e motocicli dovranno essere parcheggiati, per ragioni di sicurezza, nelle zone all'uopo destinate: i motocicli passato il cancello d'ingresso dovranno essere condotti a mano o comunque a motore spento. Se la zona di parcheggio riservata è completa, i Soci dovranno parcheggiare i motocicli all'esterno del Circolo.
- Il Circolo non assume alcuna responsabilità per il danneggiamento o furto di valori, oggetti personali ed altre cose mobili di proprietà dei Soci e loro invitati che vengono introdotti o lasciati nel Circolo, ovvero che siano custoditi negli armadietti degli spogliatoi.
- Il Socio è responsabile per danni alle cose, alle attrezzature, agli arredi e al personale del Circolo, che siano provocati da esso o dai suoi invitati.
- I Soci che non osservano le norme del Regolamento sono passibili delle sanzioni disciplinari di cui al paragrafo "Provvedimenti disciplinari".
                                                                            
Capitolo 6
DISPOSIZIONI PARTICOLARI PER FREQUENTAZIONE SEDE E UTILIZZAZIONE STRUTTURE.
a) NELLE AREE SOCIALI SEDE E GIARDINI
E' obbligatoria la frequentazione in abiti decorosi.
E' consentito sostare con la tenuta da tennis completa, in ordine e asciutta sulle terrazze e al Bar.
In tenuta da gioco nell'immediato dopo partita, è consentito un rapido utilizzo del Bar.
b) RISTORANTE E BAR
Non è ammesso l'accesso al Ristorante nè in tenuta da gioco nè in costume da bagno.
Nella terrazza antistante il Bar e il Ristorante estivo all'aperto zona capannina, limitatamente all'ora di pranzo, (12/15 circa), è consentito accedere anche con tenuta sportiva decorosa.
I bambini devono essere accompagnati dai genitori che saranno responsabili del loro comportamento.
Al Ristorante è possibile la prenotazione. Un tavolo non prenotabile per 8/10 persone sarò sempre tenuto a disposizione unicamente per i Soci senza invitati sino alle ore 21,30.
E' fatto obbligo ai Soci di saldare entro 30 giorni i conti sospesi del bar e ristorante, salvo diverso accordo con il gestore.
Nelle terrazze di giorno è possibile farsi servire consumazioni.
Gli orari di apertura e di chiusura del Bar e del Ristorante sono stabiliti periodicamente dal Consiglio Direttivo.
c) SALE DA GIOCO
Nelle sale TV e nella sala situata al piano terreno in cui viene praticato il gioco delle carte è vietato fumare.
Le carte da gioco sono tenute in custodia dal personale del Bar che le rilascerà alla richiesta del Socio. Al termine del gioco i Soci sono tenuti a riconsegnarle al suddetto personale. Ai Soci minorenni è vietato qualsiasi gioco di carte o simili.
Nella Sede Sociale sono proibiti tutti i giochi d'azzardo.
d) SALE TV
E' vietato fumare.
Il telecomando è tenuto in custodia dal personale del Bar e va riconsegnato agli stessi dopo l'utilizzo.
e) SALA BILIARDO
E' vietato il gioco ai minorenni.
E' vietato FUMARE.
Al termine del gioco, se non ci sono Soci in attesa, il biliardo dovrà essere ricoperto con l'apposito telo e le bilie e le stecche riposte negli appositi contenitori, spegnendo le luci e il tabellone segnapunti.
f) SPOGLIATOI
In generale dovranno essere osservate le buone norme di igiene e di buon ordine degli effetti personali.
Negli spogliatoi E' VIETATO FUMARE.
g) PALESTRA
La palestra potrà essere utlizzata negli orari stabiliti dal Consiglio Direttivo. E' rigorosamente vietato l'accesso con scarpe non perfettamente pulite.
E' vietato imbrattare i muri.
E' vietato FUMARE.
Le attrezzature e le macchine della palestra vanno usate con il massimo riguardo e, dopo l'uso, riposte in ordine.
Quando ci serve di  panche o tappeti è necessario coprire gli stessi con un asciugamano.
h) ZONA PISCINA
La zona piscina è a disposizione dei soci e dei loro invitati nei periodi e secondo gli orari stabiliti dal Consiglio Direttivo.
- E' vietato entrare in zona piscina fuori dall'orario stabilito ed in particolare in assenza del personale di sorveglianza.
- E' obbligatorio fare la doccia e indossare la cuffia prima di entrare in acqua.
- E' comunque vietato entrare nella vasca col corpo sudato o cosparso di sostanze grasse o oleose.
- Nella zona piscina si accede soltanto in costume da bagno o accappatoio calzando sandali o zoccoli.
- Nella zona piscina non sono consentiti giochi di carte, nè giochi di pallone, nè comunque schiamazzi o comportamenti che possono recare disturbo agli altri. Per cui è vietato introdurre palloni, radio e giochi di varia natura.
- E' vietato il nuoto in apnea e qualsiasi esercizio di profondità in acqua.
- Nella zona piscina è vietato mangiare.
- Il consumo di bevande è consentito solo con bicchieri e bottiglie di plastica.
- Fuori dalla zona piscina è vietato circolare in costume da bagno. Nei tratti di percorso agli spogliatoi è obbligatorio indossare l'accapatoio.
- E' vietato l'accesso nella zona piscina ai minori di anni 10 se non accompagnati da un famigliare adulto. Sono esclusi in ogni caso baby sitter o collaboratori famigliari. Il Circolo declina comunque ogni responsabilità che potrebbe derivare dalla presenza nella zona piscina di minori di anni 10 non accompagnati. I minorenni frequentano la piscina sotto completa responabilità dei propri genitori.
- Chi, nell'uso della piscina non si attenesse alle elementari norme di igiene, sarà proposto per l'immediata espulsione.
- Nel limite dell'affollamento della piscina, sono ammessi inviti principalmente riferiti a famigliari o parenti stretti. E' facoltà del personale addetto decidere in merito, con il benestare della Direzione.
- Ogni Socio è responsabile del comportamento dei propri invitati che dovrà accompagnare dopo aver provveduto all'annotazione dell'invito nell'apposito registro.
- Gli invitati sono comunque tenuti a rispettare quanto previsto nell'art. 4 del presente regolamento.
- Il personale addetto alla piscina è tenuto a far rispettare rigorosamente tutte le prescrizioni del presente regolamento nonchè tutte le norme di sicurezza e igieniche di obbligo e di uso relative al funzionamento della piscina.
Eventuali trasgressioni verranno segnalate dagli addetti al Consiglio Direttivo.
- Il Circolo non assume responsabilità alcuna per oggetti o valori dei bagnanti che eventualmente venissero a mancare.
- La piscina sarà chiusa di norma un giorno alla settimana per la pulizia.
I) CAMPI DA TENNIS
1) CAMPI SCOPERTI
L'uso dei campi da tennis è riservato ai Soci ed ai Soci di altri circoli, con i quali vigono accordi di reciprocità. I Soci frequentatori potranno utilizzare i campi da tennis tutti i giorni della settimana escluso il sabato, domenica e festivi, dall'apertura fino alle ore 9 del mattino, fatto salvo in ogni caso di diritto di precedenza dei soci ordinari. Nelle altre ore dovranno sottostare al regolamento inviti.
I campi sono assegnati a turno, a richiesta dei Soci, dal parsonale addetto con le seguenti modalità:
- Il costo della quota gioco e della quota supplementare "palle nuove" vengono periodicamente stabilite dal Consiglio Direttivo e comunicate ai Soci mediante avviso affisso in bacheca.
- La durata di ogni turno è di 60 minuti per il doppio, e di 50 minuti per il singolo.
- All'atto dell'assegnazione è obbligatoria la presenza fisica di tutti i Soci richiedenti.
- In caso di richieste contemporanee hanno la precedenza quelle dei Soci che non hanno ancora giocato nella giornata.
- Se per l'ora fissata i soci richiedenti non saranno presenti, perderanno il diritto all'uso del campo per quel turno. Nessun diritto di precedenza potranno vantare per i turni successivi.
- In caso di particolare affluenza e poca disponiblità di campi, ci si rivolgerà alla responsabilità dei Soci perchè disputino incontri di doppio.
- Gli orari e i campi riservati alla Scuola Tennis e per gare o allenamento dell'attività agonistica, sono stabiliti dal Consiglio Direttivo.
- Il Consiglio Direttivo ha facoltà di decidere l'organizzazione sia di tornei interni fra Soci sia tornei F.I.T.
- Il Consiglio Direttivo stabilisce inoltre periodicamente gli orari per le lezioni dei maestri. Detti orari saranno a disposizione dei Soci presso la Segreteria.
- Il Consiglio Direttivo potrà, di propria iniziativa, e per periodi di tempo che riterrà convenienti, ammettere, per ragioni strettamente sportive, all'uso dei campi giocatori di categoria A o B di altri circoli italiani e giocatori professionisti di nazionalità straniera.
- Un cartello affisso nell'apposita bacheca avvertirà i Soci dei campi che verranno occupati per le gare disputate da squadre del Circolo e per i tornei in corso.
Prenotazioni
Con la piena disponibilità dei 7 campi viene disposto che i campi n.2 e n.7 possono essere assegnati ai Soci ordinari mediante prenotazione con preavviso massimo settimanale. Per la prenotazione non è necessaria la presenza fisica.
Ogni Socio ha a disposizione un'ora nell'arco di una settimana. All'atto dell'entrata in campo il Socio è tenuto a versare al personale addetto la quota di prenotazione stabilita dal Consiglio Direttivo.
La mancata presenza del Socio non esime lo stesso dal pagamento della quota di prenotazione.
Le prenotazioni non sono valide per i giorni di sabato, domenica e festivi.
Tenuta da gioco
- Per accedere ai campi da gioco è obbligatoria la divisa bianca.
- Quando il clima ne giustifica l'adozione è consentito l'uso di tute o meglio maglioni colorati.
- Le scarpe devono avere la suola adatta ai campi in terra battuta (senza tacchi, sbarrette o chiodi di qualsiasi genere).
- E' vietato giocare a torso nudo o in canottiera.
Agibilità dei campi
In caso di maltempo o rifacimento e manutenzione dei campi, l'agibilità degli stessi verrà stabilita dalla Direzione Tecnica.
Il personale addetto è tenuto a far rispettare rigorosamente tali disposizioni.
Eventuali trasgressori verranno segnalati al Consiglio Direttivo.
Il Circolo non si assume alcuna responsabilità per eventuali incidenti che dovessero capitare, per l'uso non autorizzato dei campi dichiarati inagibili.
2) CAMPI AL COPERTO
I campi da gioco al coperto vengono assegnati in abbonamento stagionale ai Soci Ordinari che ne fanno richiesta dalla Direzione Tecnica.
Il Consiglio Direttivo stabilisce la durata, la disciplina dell'utilizzo dei campi e la quota abbonamento anche in deroga e quanto disposto in materia di inviti dal punto n.4 del presente Regolamento. Oltre a questa sarà dovuta, se usufruita, la quota luce.
In caso di gare invernali il Consiglio Direttivo ha la facoltà di usufruire di campi in abbonamento per la disputa delle stesse, rimborsando il Socio della quota campo pagata ed avvertendolo con congruo anticipo.
L) CALCETTO
Il campo n.7 può essere prenotato per giocare a calcetto. La quota di gioco verrà stabilita dal Consiglio Direttivo. E' facoltà del Consiglio Direttivo di mettere a disposizione il campo n.7 per la disputa di tornei interni di calcetto.
Per agevolare i soci nell'organizzazione delle partite, si permette di invitare massimo 3 giocatori per squadra, i quali potranno usufruire unicamente del campo di calcetto. I Soci invitanti saranno responsabili del comportamento e degli eventuali danni causati dai loro invitati.
M) ZONA PRATICA GOLF
Le modalità di utilizzo della zona pratica golf saranno stabilite dal Consiglio Direttivo.
N) ZONE MURO DI ALLENAMENTO,  PALLAVOLO E PING PONG
L'uso di detta zona è riservata ai Soci e ai partecipanti ai vari corsi di tennis. Per non infastidire i giocatori di tennis sono vietati urli e schimazzi. Il gioco è permesso sino alle ore 18.
Durante lo svolgimento di gare agonistiche è proibito l'uso di tali zone.
                                                                              
Capitolo 7
AFFITTO ARMADIETTI
Il Socio potrà utilizzare, compatibilmente con le disponibilità, uno degli armadietti sito nel relativo spogliatoio pagando annulamente la quota stabilita dal Consiglio Direttivo, in una unica soluzione, con le stesse modalità e termini di pagamento previsti per le quote associative.
L'utilizzo degli armadietti è limitato all'abbigliamento sportivo ed alle attrezzature relative.
Il Socio potrà altresì utilizzare a proprio rischio e pericolo, gratuitamente e compatibilmente con le disponibilità, gli armadietti portaoggetti muniti di chiave nella sala di ingresso del Circolo e nei locali antistanti allo spogliatoio maschile.
Il Circolo non assume pertanto responsabilità alcuna relativamente agli oggetti depositati.
L'utilizzo di tali armadietti è in ogni caso limitato al tempo di frequentazione giornaliera del Circolo.
Al termine di ogni utilizzo, il Socio è pertanto tenuto a restituire la chiave in Segreteria.
                                                                               
Capitolo 8
PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
a) Il Consiglio Direttivo, previo accertamento della Commissione di Disciplina, commina ai Soci che si siano resi responsabili di mancanze nei confronti del Circolo o di suoi organi o addetti o che abbiano comunque arrecato a questi un danno morale o materiale o che abbiano violato lo Statuo Sociale o  i regolamenti, le seguenti sanzioni disciplinari: ammonizione, sospensione a tempo determinato, radiazione dal Circolo.
b) In caso di urgenza il Presidente della Società o in sua assenza uno dei Vice-Presidenti, sempre previo accertamento della Commissione di Disciplina, può adottare il provvedimento di sospensione immediata e provvisoria, che ha efficacia fino alla delibera del Consiglio Direttivo, di cui al punto a).
c) La Commissione di Disciplina nominata ai sensi dell'art. 50 dello Statuto Sociale, è competente a svolgere gli accertamenti e le indagini relative alle trasgressioni commesse dai Soci, previa contestazione specifica ai medesimi a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.
Nel caso si tratti di Socio Juniores la contestazione è fatta anche al genitore o a chi ne fa le veci.
La Commissione di Disciplina deve ascoltare l'interessato e, in caso di minorenne, anche l'esercente la patria potestà. Formula le conclusioni finali scritte, che sottopone al Consiglio Direttivo. Nel caso in cui l'interessato, nonostante la regolare covocazione, non si presenti senza giustificato motivo, la Commissione procede in sua assenza.
d) Le deliberazioni del Consiglio Direttivo, relative ai provvedimenti previsti da questo titolo sono addottate a maggioranza assoluta, con votazione a schede segrete. Per la sola sanzione della radiazione, oltre ad attenersi alle norme dello statuto e, se applicabili a quelle del regolamento interno della FIT, il Consiglio Direttivo, prima di eseguire il provvedimento, ne da comunicazione riservata all'interessato a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, concedendo allo stesso trenta giorni per eventuali osservazioni scritte.
Trascorso tale termine senza che siano previste osservazioni, il provvedimento viene eseguito.
In caso di osservazioni scritte, il Consiglio Direttivo si riunisce senza indugio per confermare, modificare o revocare la decisione, sempre a maggioranza assoluta.
Il provvedimento, che commina sanzioni disciplinari è reso pubblico solo ed esclusivamente nell'ambito della Sede Sociale e nella misura strettamente indispensabile per la sua finale esecuzione.
e) Al Socio sospeso non saranno rimborsate le quote di associazione corrispondenti al periodo della sospensione; mentre al Socio radiato è conteggiata la quota fino al semestre durante il quale avviene la radiazione.
f) Il Socio radiato non può essere riammesso a far parte del Circolo, nè essere invitato nei locali sociali per alcuna ragione o titolo. il suo nome viene comunicato all FIT.
                                                                               
Capitolo 9
DISPOSIZIONI VARIE
Tutte le comunicazioni ai Soci vengono fatte, di massima, madiante affissione di avvisi in bacheca.
Il Direttore del Circolo e le persone  da questo incaricate devono far rispettare le norme di questo Regolamento, nell'ambito delle direttive impartite dal Consiglio Direttivo.
I Soci devono astenersi dall'impartire al personale dipendente ed ai collaboratori del Circolo, istruzioni di qualsiasi genere.
Ogni eventuale rilievo dovrà essere fatto mediante il Direttore del Circolo. I Soci, nell'interesse e nel rispetto proprio e altrui, sono cortesemente e vivamente pregati di mantenere ordine e decoro negli ambienti che frequentano.


Approvato dall'Assemblea Generale dei Soci il 19 Aprile 1999